Sul rovescio della medaglia, viene giù la neve e fa paciarra.
Morbida come lo zucchero a velo sulla torta appena sfornata si scioglie,
per il blocco automobilistico degli idioti della domenica
che da domani possono morire tutti per la polvere sottile;
in fondo meglio il lunedì della domenica.
Mi ricordo i viaggi nella SIMCA1000 con i finestrini chiusi-sigillati e papà che fumava MS a ripetizione.
Non aprire che prendi aria, ti viene il mal di gola.
Scendevo dall'auto con un colorito grigio topo, in tinta con i sedili.
Erano davvero altri tempi, e oggi dico: ho freddo alle scapole.
Risposta: falle sposare.
Bella. Non è mia, c'è chi ha il copyright.
La risposta è dentro di me. Ma io non avevo fatto domande. Senza saperlo, questo blog va, scemando.
Visualizzazione post con etichetta retrò. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta retrò. Mostra tutti i post
domenica 30 gennaio 2011
giovedì 16 dicembre 2010
l'ora esatta
Anche un orologio rotto, due volte al giorno, segna l'ora esatta.
Mi voglio inglobare in questo oggetto coi meccanismi andati
e, nell'errore, trovare il posto per cio che è.
Ogni 12 ore per un istante apprezzare l'errore che è fuori
aldilà
prima e dopo.
Una volta giorno, una volta notte.
Una vita asincrona (retrò-futurista)
che attende di compiere il momento "esatto".
Iscriviti a:
Post (Atom)