San
Giovanni è nuvolo, nuvolo potrebbe essere un nano o un vino,
comunque è
festivo.
Dovrei lavorare, ma ho le ferie arretrate, che mi aspettano sul
marciapiede opposto, come l'acquario
che mi sfotte l'ascendente. Che fa
sale? No, no. Fermo l'ascensore, aspetto il tecnico.
Non per altro, un
tecnico serve sempre durante i mondiali.
Io non li seguo, loro tormentano me ovunque. Ci vorrebbe un altro pianeta alternativo,
ai confini della realtà.
Come il
corridoio del reparto di urologia che ha lo struscio di degenti con
sacchetti di ogni colore e dimensione per portare a spasso le urine. Io a papà ci porto il trolley.
E la radiolina.
La risposta è dentro di me. Ma io non avevo fatto domande. Senza saperlo, questo blog va, scemando.
Visualizzazione post con etichetta astronavi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta astronavi. Mostra tutti i post
martedì 24 giugno 2014
sabato 14 giugno 2014
Angolo rustico nell'ingresso
Forse dovrei liberarmi di questi pezzi di mobile che ho nell'ingresso da un paio di mesi, ma ancora mi piace l'idea dell'angolo "rumenta" nel disimpegno.
Le case troppo ordinate mi danno ansia da prestazione.
Io sfoglio le riviste d'arredamento con lo stesso stato d'animo con cui guardo alcuni film di fantascienza: oscar per scenografie visionarie.
Nelle riviste in questione ci sono bagni che non esistono nella realtà mia, roba che per arrivare dal water al bidet devi calcolare un'ora a passo veloce, piastrelle brillanti che ignorano l'esistenza del banale e rozzo calcare, vasche in cui puoi farci gare olimpiche con tuffi liberi dallo stendibiancheria (se solo fosse contemplato l'uso dello stendibiancheria).
Ho in mente una foto, in particolare, di un bagno, open space, grande come tutto il mio appartamento, con la parete vetrata affacciata su una collina verde smeraldo e la vasca al centro, metà indoor/metà dehor, per scegliere la posizione adatta al momento relax.
Con sotto la dicitura: "grazie al cazzo".
Le case troppo ordinate mi danno ansia da prestazione.
Io sfoglio le riviste d'arredamento con lo stesso stato d'animo con cui guardo alcuni film di fantascienza: oscar per scenografie visionarie.
Nelle riviste in questione ci sono bagni che non esistono nella realtà mia, roba che per arrivare dal water al bidet devi calcolare un'ora a passo veloce, piastrelle brillanti che ignorano l'esistenza del banale e rozzo calcare, vasche in cui puoi farci gare olimpiche con tuffi liberi dallo stendibiancheria (se solo fosse contemplato l'uso dello stendibiancheria).
Ho in mente una foto, in particolare, di un bagno, open space, grande come tutto il mio appartamento, con la parete vetrata affacciata su una collina verde smeraldo e la vasca al centro, metà indoor/metà dehor, per scegliere la posizione adatta al momento relax.
Con sotto la dicitura: "grazie al cazzo".
martedì 9 luglio 2013
rendicontazione (la stupidite solitaria)
Per l'esattezza sono passati 32 secondi da che avevo preso un'importante decisione, ed ora, ho rimosso; ricordo che era importante la questione da dibattere, ricordo che la decisione era presa - e da lì non si scappava.
Eppure adesso, qui, dici che mi ritorna in mente?
No. Si scappava, dunque.
Io non so con chi avete a che fare.
E' un periodo diverso e, lo scrivo tra parentesi, (difficile), senza spiegarne il come, perchè ognuno ha il suo; il suo diverso, insomma.
Adesso tutto mi fa strano, c'è chi corre, chi è rimasto indietro, chi scarta di lato e ti sposta, chi all'improvviso cambia direzione e ti travolge. Lo so che è sempre stato così, ma ora mi fa strano.
Adesso tutto mi fa strano, c'è chi corre, chi è rimasto indietro, chi scarta di lato e ti sposta, chi all'improvviso cambia direzione e ti travolge. Lo so che è sempre stato così, ma ora mi fa strano.
Allora mi cucio abiti di gommapiuma, indosso pattini a rotelle (per l'accelerazione), tiro forte i freni per non schiantarmi sul muro, che io coi muri ho un feeling, ci parlo, li guardo, mi ci appoggio, li scavalco con disinvoltura, li prendo a testate.
Solo non li abbraccio, perchè è troppo difficile.
Solo non li abbraccio, perchè è troppo difficile.
Scordo anche chi sono, spesso, come sopra, come prima, come sempre, per cui lo scrivo qui: io di me so che non ho mai chiesto aiuto, utilizzando la parola aiuto e l'allocuzione ho bisogno, mai chiesto affetto a voce, mi sono limitata alla vicinanza di pelle,
spalla-collo, labbra-fronte, mano-guancia
e soprattutto ho tanta confidenza ma con pochissimi, perchè mi sento meglio col cuore piccolo ma elastico piuttosto che largo e sformato, come per le mutande. Poi faccio sogni improbabili, la verità..
spalla-collo, labbra-fronte, mano-guancia
e soprattutto ho tanta confidenza ma con pochissimi, perchè mi sento meglio col cuore piccolo ma elastico piuttosto che largo e sformato, come per le mutande. Poi faccio sogni improbabili, la verità..
Dicono che è il periodo a ispirare la rendicontazione e la matematica mi piaceva pure, ma questa storia del dare-avere a me non è mai tornata; sarà che non so mettere solo due piatti su una bilancia.
Forse è di questo che volevo scrivere ma ora devo scolare la pasta.
domenica 11 settembre 2011
ad angolo, zia waller
.Che per conto mio, potrebbe essere già metà novembre prossimo
o aprile scorso
perchè,
con il tempo, ultimamente ci litigo,
fingo interesse, lo strattono, lo maltratto e poi lo abbandono ma
non me lo filo, se non nel sonno;
ritengo giusto riposare bene, anche se può sembrar poco,
allungare gli arti e stirarli occupando più e più spazio.
Creo mini bolle di benessere dove tutto viaggia alla mia velocità
quindi un'ora è un anno, a volte un giorno,
più spesso è bisettimanale
e sono riuscita a mediare anche questo piccolo inconveniente.
C'è poi chi pensa che io dovrei stare in India
ormai, trasposta,
su un tappeto stinto ad ammaestrare/istruire scarafaggi: che almeno sappiano salutare educatamente quando ti tagliano la strada.. pensandoci sì, vivo in parallelo ma talmente obliqua da sembrare normale.
E credo di non stare più qui da un bel pezzo, chi può dirlo?
lunedì 24 gennaio 2011
Ti esorto e ti scorto
Sto latitando. Da latus + tandem, ne deduco che ho personalità doppia per un profilo solo; e sto tergiversando.
Da tergere + versare, ripulisco il latte versato in -staccato- vano
ma può anche essere terga + versare: ho il posteriore a cedere.
Temporeggio. Calcolo la distanza esatta tra me e il capoluogo emiliano e/o calabro e la traduco in tempi, escludendo la variabile se arrivo da Salerno; in quel caso tendo all'infinito, se vado a sud, tendo a non spostarmi, se mi si dice a nord.
Mi contengo. Ci tengo a con-tenermi, tra tenermi e il trattenermi e se guardi bene, a fondo, mi arresto sul confine decisionale, in un qualunque paesino a'mmare.. sarà meglio la A3 o la A30? O fanno schifo entrambe?
Da tergere + versare, ripulisco il latte versato in -staccato- vano
ma può anche essere terga + versare: ho il posteriore a cedere.
Temporeggio. Calcolo la distanza esatta tra me e il capoluogo emiliano e/o calabro e la traduco in tempi, escludendo la variabile se arrivo da Salerno; in quel caso tendo all'infinito, se vado a sud, tendo a non spostarmi, se mi si dice a nord.
Mi contengo. Ci tengo a con-tenermi, tra tenermi e il trattenermi e se guardi bene, a fondo, mi arresto sul confine decisionale, in un qualunque paesino a'mmare.. sarà meglio la A3 o la A30? O fanno schifo entrambe?
giovedì 9 dicembre 2010
democrazie ad minchiam
Il nobel per la pace spetta a Liu Xiao Bo attualmente in carcere.
Non ci sarà a ritirare il premio, non lui e nessun altro per suo conto.
Il nobel gli spetta per il coraggio di promuovere e pubblicare in rete, insieme ad altri intellettuali e attivisti per i diritti umani, il documento Charta 08.
Il documento propone e chiede riforme al governo cinese per garantire i diritti umani in un paese che democratico non è.
Tra le riforme ci sono la possibilità per i cittadini di controllare l'operato degli amministratori, la libertà di espressione e la libertà di associazione.
Cose normali, soprattutto in paesi come gli Stati Uniti d'America che per anni la democrazia l'hanno esportata (così poco democraticamente).
E gli Stati Uniti non ci stanno infatti e chiedono l'immediato rilascio di Liu
"Con ben 402 voti a favore e uno solo contrario, la camera bassa del Congresso Usa ha reso «onore» all'attivista per i diritti umani, gli ha rivolto le «congratulazioni» per il riconoscimento ricevuto, e ne ha reclamato il rilascio. " (Corriere della Sera)
Chissà cosa potrebbe accadere se l'anno prossimo a vincere il premio fosse l'australiano Julian Assange , promotore di WikiLeaks?
Arriveranno dalla Cina o piuttosto da Marte a rendergli onore?
Non ci sarà a ritirare il premio, non lui e nessun altro per suo conto.
Il nobel gli spetta per il coraggio di promuovere e pubblicare in rete, insieme ad altri intellettuali e attivisti per i diritti umani, il documento Charta 08.
Il documento propone e chiede riforme al governo cinese per garantire i diritti umani in un paese che democratico non è.
Tra le riforme ci sono la possibilità per i cittadini di controllare l'operato degli amministratori, la libertà di espressione e la libertà di associazione.
Cose normali, soprattutto in paesi come gli Stati Uniti d'America che per anni la democrazia l'hanno esportata (così poco democraticamente).
E gli Stati Uniti non ci stanno infatti e chiedono l'immediato rilascio di Liu
"Con ben 402 voti a favore e uno solo contrario, la camera bassa del Congresso Usa ha reso «onore» all'attivista per i diritti umani, gli ha rivolto le «congratulazioni» per il riconoscimento ricevuto, e ne ha reclamato il rilascio. " (Corriere della Sera)
Chissà cosa potrebbe accadere se l'anno prossimo a vincere il premio fosse l'australiano Julian Assange , promotore di WikiLeaks?
Arriveranno dalla Cina o piuttosto da Marte a rendergli onore?
lunedì 4 ottobre 2010
3/4 di burro
Il composto che riempie questa ciotola è un pianeta.
Il burro intiepidito a temperatura ambiente.
Il burro e lo zucchero versato sopra,
a pioggia,
lavorato, rimestato,
accarezzato col cucchiaio.
Si gonfia.
Il burro-zucchero spumoso, l'uovo e la farina.
Il cioccolato fuso che lo colora.
Il dito affonda e si porta alla bocca, da solo,
è un astronauta in un viaggio spaziale a gravità zero.
Rimbalza dal composto alle labbra.
Non so se arriverà a diventare torta, questo pianeta.
Iscriviti a:
Post (Atom)