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sabato 2 maggio 2015

Intercapedine (tra me e me)

È trascorso un anno da che nonna, 91enne allora, afflitta, come sempre è stata, da immaginari complotti familiari ai suoi danni, ma sempre caparbia nel rompere gli equilibri altrui (e così anche i coglioni), veniva colta da un "leggero infarto", testuali parole da cardiologo ospedaliero. 
Di leggero a 90 anni ci sono solo le ossa, la pelle e il brodino, penso io. E invece.
A vederla, più che un piede mi sembrava avesse nella fossa il mezzo busto compreso. 
Da autonoma deambulante spaccaminchia era ora inerme non più autosufficiente, per quanto ancora spaccaminchia.
Un anno. 365 giorni, memorie brevi perdute, un trasferimento in presidio assistenziale, visite. 
Da allora, nonna è un highlander, senza spada, senza kilt, senza nemmeno lo sguardo vacuo di Cristopher Lambert. Le sono cresciuti capelli più folti di quando è entrata e ha scoperto il ginseng nella macchinetta per le bevande, quindi, presumo, i capelli le torneranno castani.
E credo taglierà la testa, a tutti, prima o poi, se non in un garage illuminato da luci blu al neon, almeno nella sala mensa della casa di riposo; con sommo disappunto dei 4 figli e dell'Inps.

mercoledì 22 giugno 2011

eroina

..ma non volevo parlare di droghe.. 
Succede che ho un bubbone pruriginoso e fucsia sul braccio destro che tende ad evolvere; il mio capo oggi ha esternato considerazioni tipo:
1."quella roba lì non è una zanzara, fidati!!"
2."dovresti schiacciare la punta e togliere il pungiglione!!" (ma non c'è)
3."dovresti incidere con un coltellino e succhiare il veleno" ...???
La mia espressione è passata dallo stupore alla preoccupazione al terrore panico, giusto il tempo di notare che armeggiava nel cassetto per cercare un cutter per liberarmi dal maligno.
Ehi, male che vada, la cosa peggiore che può succedere (a parte staccarmi il braccio da sola a forza di grattare) e che mi trasformi nella Donna Ragno, perchè quello è - lo so, l'ho visto e ho taciuto la verità.
Che è un vantaggio. 
Ma anche no. Potrei diventare una delle poche eroine che non sparano tette, non sono invisibili, non si vestono da cheerleaders coi mutandoni a stelle.
Comunque finora uso ancora gli occhiali, non ho imbozzolato i gatti e faccio le scale per tornare a casa.
Attendo la trasformazione.