Visualizzazione post con etichetta dejavù. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dejavù. Mostra tutti i post

sabato 30 agosto 2014

versione Muppet

1 kg di piombo e 1 kg di piume.
A chi chiedeva cosa pesa di più? io rispondevo: uguale. Ripensandoci bene.
Un chilo di piume te lo puoi spargere addosso, attaccare a mò di cappotto, coprirne ogni sperduto angolo di corpo e non sentirlo, in testa e sulle spalle come boa di struzzo, 
Quezalcoatl o Renato Zero (a scelta); o a forma di ali, finte, ma pur sempre ali.
Pròvati col chilo di piombo, che compare ed è subito pesante palletta o cubo o peggio cuneo e quello se ti prende qua dietro, forte, sul capocollo o sul ginocchio o dritto in fronte,  
cazzo se lo senti.
E non è uguale no.
C'è chi ne sa
che non vuol dire ne sa "ancora" ed emana sapienza antica
ma nemmeno ne sa "già" ed emana visioni futuro-remote
vuol dire "c'è chi ne sa" e per me emana mahna mahna.
Non ha senso, lo so, ma se ce l'avesse, non vorrei saperlo.

domenica 29 giugno 2014

nuvole di draghi

Un giorno di penombra distratta e nuvole, di draghi bellissimi, lo specchio mi riflette un angolo. 
Solo un pezzo, di una casetta di lumaca sulla schiena. 
C'è scritto: l'hai rubata! 
No dico, e la coda di sirena è mia, che fai, tocchi! 
Stanno tutti a guardare in quel microscopico angolo di riflesso rotto, me, che invece sto ammarmocchiata come un bambino a far la pipì. Mi scappava, non è meglio lasciarla andare? 
Trattenere dovrebbe essere reato, tranne la modica quantità, per uso personale. 
Trattenere infiamma senza criterio, invece che davanti a un bel falò, mi sarei ritrovata in un rogo. 
Come le streghe.
Perché non lo stendi bene, quel destino, appena lavato? Lo sanno tutti stirarlo non serve, se lo accarezzi con le mani, due pinze e si asciuga al vento. Vedrai.
Pieno di strappi che te lo porti appresso. Io l'ho ricucito e rattoppato e non mi copre mai tutta. Preferisci i piedi, scoperti nudi. Le braccia lunghe, tanto, che sono i rami di ogni stagione. Le gambe. 
Io non le accavallo mai, ad esempio.

venerdì 7 ottobre 2011

vaniglia e zenzero

Da un poco,
riguardo i suoi capelli rosso-arancioni
più lunghi dall'ultimo incontro
meno lucidi
stringe la matita nella mano sinistra
fino a far sbiancare le dita.
Con la destra sposta il ricciolo dall'occhio alla tempia fin dietro l'orecchio
una
due
tre
enne volte.
Scrive lettere a caso sul foglio
in corsivo
elegante
chinato
ogni lettera un desiderio.

martedì 7 giugno 2011

comunicazione borderline

Ho una predilezione per l'amaro Lucano
in questo periodo.
Mi ovatta ma non mi schianta.
Non mi piacciono gli uomini pettinati perchè sono impomatati 
e allisciati dentro,
senza sfumature.
Non ricordo bene i miei 17 anni
ma li porto ancora adesso da qualche parte,
so che un giorno tinsi i capelli rosso ciliegia
baciai un uomo che ne aveva 29 di anni
e da allora la differenza di età tende a invertirsi.
Mi stupivo e mi stupisco ancora di quelli che (non) sanno baciare
e non l'avrei mai detto. Insospettabili.
Ho notato da poco di avere quattro nei sulla gamba destra,
perfettamente allineati
e mi piace puntualizzare.