Arriva il friccico dalla finestra, a farlo apposta e io mi avvolgo come salamella nella coperta un po' pesante; quasi quasi come stare nel bosco.
Mi piace.
Vien su quella pelled'oca* da spauracchio d'incubo notturno
da emozione d'amore
da vento intorno a un falò serale che ti costringe a ruotare come un girarrosto.
Eh no che non lo posso fare il teatro, caro amico, arrossisco dei miei stessi pensieri, mi imbarazzo dell'altrui imbarazzo, mi si arrizza ovunque quella carne di papera e non è bello presentarsi ispida come un porcospino davanti al pubblico, perchè quand'è così anche il capello sconfigge la gravità. Di conseguenza, io mi copro, che ironia.Dannato e sensibile cuoio capelluto.
Cuoio capelluto.. perchè mi fa pensare di avere in testa un mocassino?