E piove sempre più forte.
Ammetto che la massa d'acqua marrone e compatta ha un effetto ipnotico guardata dalla finestra picchiettata di gocce; mi inquieta quando ci vedo passare, dopo e oltre le bottiglie vuote, qualche tanica, un pallone, pneumatici, foglie, rami, rami attaccati a pezzi di tronco, poi tronchi, poi alberi interi. Uno, due, tanti.
Mi chiedo da dove, a monte, arriva,
e dove, a valle, spero non faccia danno.
Il ponte a nord è sorvegliato, li vedo di qua i lampeggianti.
C'è qualcuno che passeggia tranquillo su quell'altro ponte, si ferma anche, scatta delle foto.
Il parapetto è abbastanza alto.
Continua a piovere, sempre più forte.
