martedì 26 aprile 2011

è variabile

Pensandoci.
Mi vengono in mente questionari interi di domande da farti con risposte aperte.
Troppo aperte.
Mi immagino possa svilupparsi una sorta di corrente del Golfo 
che scompiglia te me i passati i presenti
creando una distesa di terra verde, ocra e rossa.. sì, hai capito bene.
E poi calzini raggomitolati che scappano, 
pallotte di pelo ispido 
e un tavolo stretto e lungo, con due sedie (una a sud e una a nord), 
che pian piano si accorcia mentre avanza il questionario 
e diminuiscono le portate.
Sono una tegola di tetto scoperchiato, in questa giornata.
Fa bene a non piovere. Almeno qui.

11 commenti:

  1. Ho visto calzini che chiedevano asilo politico a un venditore di sandali.

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  2. quando si chiede troppo si resta spesso scoperchiati, indifesi...non so se è un bene in un rapporto....

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  3. pallottole di pelo ispido fanno bleah!

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  4. Tante portate: chissà che non siano troppe perché non si arrivi alla fine…

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  5. Guarda, ero entrato nei commenti con la mente ricca di spiritualità sensuale, quando la vista dell'avatar di kamala mi ha ri-appesantito nella mia limitata materia e son trasecolato.
    Comunque un grazie a kamala per il regalo

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  6. di solito dico un sacco di bugie nei questionari, è normale fregare la statistica

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  7. Ma parlate d'amore? Chè vestito così non lo riconosco

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  8. ecudielle@ si è vestito con le prime cose che ha trovato. Frettoloso.

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  9. Mi vengono in mente risposte chiuse a domande aperte.
    Si. No.

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Ricorda: "Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile. Sempre". Poi lèvati dalle palle.