venerdì 4 febbraio 2011

è spirato liberamente (sono rimasta bloccata sul titolo)

Quelle mani si allungano fino al cielo.
Tu sei bella e non lo vedi.
Mani di streghe di legno ai lati della strada, storte.
Fissale a lungo per dimenticarti.
Tu sei salva e non lo senti.
Mi trattengono qui con i nodi sporgenti e le punte affilate.
Ma tu scappa, sei libera e non lo sai.
Era solo-tutto un sogno.

10 commenti:

  1. Molti per corregere il caffè usano il latte, altri lo corregono andandoci a parlare di persona.

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  2. "pensa amore mio
    che ti insegnai mille altri cieli
    e non seppi mai
    soffiarti vento sulle ali"
    (cit.)

    ps: dal citarti i marta sui tubi fino a baglioni (con attinenze al post, in entrambi i casi, sfuggenti ai più, me ne rendo conto) il passo non fu così breve, ma si fa quel che si può :)

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  3. andre@ ma la citazione ha il suo perchè.
    ferrovie@ solo sambuca nel caffè amaro.

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  4. fds: commenti in serie? che delusione

    patè: sognai di essere passeggero in un'automobile guidata da una me pazza che correva senza fari lungo un dirupo. sono libera. quello che serve è fidarsi

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  5. io non mi fido più di nessuno, soprattutto di me.

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  6. benz@ mi risuona come un personaggio blu degli anni '80. Ti taglio la testa. :)
    oceano@ e invece?
    d@ vero, ma ora mi servono dei fazzoletti che devo piangere.

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  7. Ma sai che forse il dubbio sta venendo pure a me? Sai mai che c'avevi ragione...

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Ricorda: "Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile. Sempre". Poi lèvati dalle palle.